mercoledì 2 settembre 2009

SCUOLA: CONTINUA LA PROTESTA DEI PRECARI IN SICILIA

(AGI) - Palermo, 2 set. - Continua in Sicilia la protesta di docente e
ausliari tecnico amministrativi (ata) precari, che non hanno ottenuto
il rinnovo degli incarichi a causa dei tagli prevista dalla riforma
Gelmini della scuola. Si tratta di circa 7.200 persone in tutta la
Regione. A Palermo viene mantenuto un presidio davanti all'Ufficio
scolastico di via Praga, dove docenti e ata si sono incatenati a turno
da giorni e dove alcuni attuano lo sciopero della fame. La scorsa notte
una manifestante ha accusato un malore ed e' stata accompagnata al
pronto soccorso dell'ospedale di Villa Sofia. A Catania l'Ufficio
scolastico provinciale di via Coviello e' invece occupato da ieri, e i
precari restano nei locali. Solo tra i docenti nella provincia di
Catania sono 1.200 i posti in meno per quest'anno scolastico.

lunedì 27 aprile 2009

La Gelmini a Catania! L'8 maggio contestiamola!

giovedì 16 aprile 2009

G8 AMBIENTE A SIRACUSA




Dal 22 al 24 aprile tutte e tutti a Siracusa al controvertice per contestare il G8 Ambiente.
Il 23 aprile alle 14 grande corteo a Siracusa


Per informazioni sulla partecipazione e la partenza manda un'email a officina.rebelde@yahoo.it o telefona allo 095 315301 oppure consulta il sito e facebook

www.retecatanesecontroilg8.tk

http://www.facebook.com/home.php?#/event.php?eid=87296120208&ref=nf

http://www.facebook.com/home.php?#/event.php?eid=66363542627&ref=nf

martedì 31 marzo 2009

onda catanese n4

l' ultimo numero dell'onda catanese

mercoledì 18 marzo 2009

Carta igienica e uova sul Comune di Catania


e al rettorato...





[COMUNICATO STAMPA] Manifestazione del Movimento Studentesco Catanese

Oggi, 18 marzo 2009, circa 400 studenti dell'Università di Catania, studenti medi e lavoratori precari dell'Università e della scuola si sono dati appuntamento in via Etnea di fronte la Villa Bellini per dare il via ad un corteo di protesta contro i tagli indiscriminati all'istruzione ed alle riforme criminali di un governo antidemocratico. Il corteo ha poi inscenato delle manifestazioni simboliche all'interno del rettorato dell'Università (con il lancio di carta igenica verso l'ufficio del Rettore Recca) e al Municipio (ancora carta igenica, pomodori e uova verso la facciata) dopo aver sfondato un cordone della polizia che ne voleva impedire l'uscita da Piazza Università.
L'Onda catanese è tornata!

venerdì 6 marzo 2009

festa MSC

lunedì 2 marzo 2009

RIUNIONE DEL MOVIMENTO STUDENTESO CATANESE

Vacanze di natale, facoltà vuote, esami... in molti si chiedono: 150.000 di PRECARI DELLA SCUOLA RESTERANNO IN MEZZO ALLA STRADA, 700 MILIONI DI EURO SARANNO SOTTRATTI ALL'UNIVERSITA' ENTRO IL 2010... CHE FINE HA FATTO L'ONDA???
Ricordiamo che se un pugno di coraggiosi non avesse deciso di forzare la mano e di lanciare l'assemblea di Scienze Politiche del 20 ottobre scorso, avremmo avuto qualche corteo, ma forse non straordinari mesi di mobilitazione.

Ora si tratta di ripartire... e quindi di RIVEDERCI:

Mercoledì 4 MARZO ORE 19:30 CPO EXPERIA (via Plebiscito 782)

cerchiamo di essere veramente in tanti per discutere di:

1. 11 MARZO, ASSEMBLEA D'ATENEO E FESTA D'ATENEO
2. 18 MARZO, SCIOPERO GENERALE DI di scuola, università, ricerca

mercoledì 4 febbraio 2009

NUOVO NUMERO DELL'ONDA CATANESE

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sabato 17 gennaio 2009

documento farmacia

Gli studenti della Facoltà di Farmacia, riunitisi in assemblea il 18
dicembre 2008, hanno evidenziato come i recenti fatti derivanti dal
sequestro dell'Edificio 2 della Cittadella Universitaria, abbiano inflitto
un duro colpo alla validità della offerta didattica e della eccellenza
della ricerca.

Questi aspetti si ripercuoteranno in modo negativo sul futuro dei docenti,
del personale tecnico amministrativo e degli studenti della Facoltà di
Farmacia. In una Facoltà dalla forte vocazione sperimentale, la mancanza di
un adeguato percorso didattico di laboratorio rappresenta il peggiore
biglietto da visita che un laureato possa presentare ad un'azienda o ente.
Agli studenti viene larvatamente detto di stare tranquilli e si parla di
innovazione, ma manca un dialogo aperto, serio ed informativo; manca un
rapporto diretto con gli studenti, a tutti i livelli, che si sentono , come
sempre, solo strumenti e portatori di denaro e non risorse per l'oggi e per
il domani e quindi compagni di viaggio.

Esiste poi un evidente danno di immagine a carico di noi studenti, causato
dall'attenzione mediatica all'inchiesta giudiziaria in corso, che ci ha
posti tra i corresponsabili, di quello che viene definito ancor prima di
essere dimostrato, "malcostume della Facoltà". Siamo stati accusati di
omertà ed inerzia e di non aver saputo reagire o denunciare alcune
condotte, come se gli studenti avessero la reale possibilità di poter
partecipare ai processi decisionali delle Facoltà, a parte l'inconsistente,
per la qualità e quantità, rappresentanza studentesca, ormai controllata da
beceri meccanismi d'interesse partitico.

Sì, perchè desideriamo dirlo e ribadirlo: con i docenti non ci sono
rapporti di fiducia ma di sudditanza.

Come studenti esprimiamo la massima collaborazione e capiamo bene come in
una tale situazione "anomala" serva la massima disponibilità da parte di
tutte le componenti coinvolte, però siamo anche fortemente decisi nel
richiedere ciò per cui abbiamo investito sul nostro futuro.Dopo due mesi
dal sequestro, sono pochi e stonati i segnali fatti pervenire dagli organi
della Facoltà e dall'Amministrazione Centrale d'Ateneo.
Per quanto detto, gli studenti della Facoltà di Farmacia


CHIEDONO
al Sig. Preside della Facoltà


il ripristino di uno spazio da adibire ad aula studio e biblioteca;
il rispetto, da parti dei docenti, delle date e degli orari di lezione,
esami e ricevimento ed anche la costituzione di una commissione di Facoltà
paritetica ( docenti studenti) con il compito di vigilare sulla didattica,
che evidenzi e dia risoluzione alle carenze che, seppur meno gravi delle
attuali, si sono sempre evidenziate;
un dibattito aperto sulle schede di valutazione docenti che negli ultimi
anni ,nella nostra Facoltà, non sono servite a nulla e non sono state mai
considerate o commentate;
il potenziamento del sito ufficiale di Facoltà, www.fdf.unict.it,
garantendo il download degli appunti delle lezioni, la presenza di un
calendario degli argomenti trattati durante i corsi, una bacheca online
attraverso la quale sia possibile informarsi tempestivamente di cambiamenti
rispetto alle attività già calendarizzate, e poter prenotare gli esami;
la possibilità di usufruire, ipso iure, di appelli straordinari mensili
per studenti ripetenti, fuoricorso e lavoratori, nonché di un incremento
nel numero degli appelli ordinari;
lo svolgimento degli esami in un luogo consono a questa funzione, al
contrario di quanto accaduto finora;
il convogliamento del fondo di 100.000,00 € stanziato dal Magnifico
Rettore per lo svolgimento delle tesi di laurea all'estero, in strutture
locali pubbliche o private poiché, in base all'elevato numero dei tesisti,
tale cifra può ricoprire solo una minima parte delle spese per il percorso
di tesi all'estero di ogni singolo studente. Chiediamo inoltre che la
scelta di chi può e/o desidera andare all'estero o in Italia fuori sede per
tesi sperimentale, sia trasparente e quindi organizzata dalla presidenza di
Facoltà secondo criteri condivisi anche dagli studenti.

al Magnifico Rettore:
CHIEDONO

l'esenzione dal pagamento della seconda e terza rata delle tasse
universitarie, in considerazione del danno d'immagine creato dal sequestro
della Facoltà, della ridotta attività di laboratorio, dallo sbandamento
subito per le tesi sperimentali, del blocco ( temporaneo) delle lezioni e
del disagio che la diversa dislocazione di queste ha creato;
l'assegnazione di una sede per la didattica in cui vi sia una bacheca
informativa, l'aula studio che è anche centro di aggregazione ed il posto
per la riunione della commissione paritetica;
screening medici per tutti gli studenti che ne facciano richiesta;
di rendere pubblico un dossier contenente i risultati di controlli,
monitoraggi, mappature effettuate in tutti i locali della Cittadella,
certificanti adeguati standard di sicurezza;
di fermare i lavori delle aule e dei laboratori che sono in costruzione di
fronte all'Edificio 2 sino a quando non ci saranno i pronunciamenti della
magistratura sulle motivazioni che hanno portato al sequestro dello stesso.
Questi spazi saranno molto utili per gli studenti e la Facoltà, ma non si
capisce perchè l'Edificio 2 è sequestrato e a 10 metri gli operai
continuano a lavorare e scavare. Riteniamo che sia corretto attendere
risposte certe e rassicuranti;
che si faccia carico in modo ancor più deciso, rispetto a quanto già
fatto, dei disagi che tutto il personale dell'Edificio 2 e gli studenti,
non solo della Facoltà di Farmacia, stanno vivendo;
che possa in qualche modo vigilare sulle insufficienze e inapropriatezze
di coloro che ricoprono cariche istituzionali.

GLI STUDENTI DELLA FACOLTA' DI FARMACIA CHE HANNO PARTECIPATO
ALL'ASSEMBLEA RINGRAZIANO PER L'ATTENZIONE RICEVUTA, FIDUCIOSI CHE LE LORO
RICHIESTE NON SARANNO DELUSE, E CHE CI SARA' UN CONFRONTO DIRETTO E
TRASPARENTE CON LE AUTORITA'.